Educazione finanziaria

La crisi e l’educazione finanziaria

Prendendo in esame diversi indicatori di fragilità finanziaria, il Comitato per la Programmazione e il Coordinamento delle Attività di Educazione Finanziaria ha messo in luce un dato molto preoccupante: 2 famiglie italiane su 10 non hanno risorse economiche sufficienti per fronteggiare un mese senza reddito, mentre oltre il 36,6% degli italiani arriva a più di due mesi.

A un’ulteriore analisi di questi numeri, si scopre quanto sia importante il livello d’istruzione: tra coloro in grado di affrontare sino a sei mesi senza reddito, il 39,1% è laureato.

Competenze finanziare per aumentare la qualità della vita

Educare in materia finanziaria significa fornire gli strumenti assicurativi e previdenziali per migliorare la qualità della vita dell’individuo e, conseguentemente, della sua eventuale famiglia. In un periodo di grave recessione come quello di oggi, terribilmente colpito dalla pandemia, padroneggiare le soluzioni più immediate per fronteggiare la crisi e l’incertezza economica diventa una questione legata alla sopravvivenza.

I dati presi in oggetto mettono chiaramente in risalto i benefici di una migliore educazione finanziaria: consumatori consapevoli di fronte al pericolo rendono il Paese più resistente, maggiormente in grado di assorbire crisi future.

Che cos’è l’educazione finanziaria

L’educazione finanziaria è un processo che consente di comprendere i prodotti finanziari: mediante un’esauriente sistema informativo, ciascuna parte coinvolta, dai consumatori agli investitori, sviluppa le conoscenze adeguate per comprendere i vantaggi e i pericoli di fare scelte informate.

I numeri in Italia

Se si guardano i numeri, gli italiani non brillano per quanto concerne le loro conoscenze di educazione finanziaria: il 30% delle persone è in possesso di un buon livello di alfabetizzazione finanziaria. Sempre i numeri ci svelano quanto sia precaria la situazione anche a livello scolastico: i giovani italiani capaci di risolvere i compiti più difficili sono meno della metà della media.

La consapevolezza economica

La consapevolezza economica è uno strumento fondamentale non solo per il singolo individuo, ma per la società: persone che sono in grado di reagire efficacemente a situazioni inaspettate come la riduzione o la perdita del reddito, permettono al Paese intero di respirare, resistere e migliorare, soprattutto in un periodo di forte crisi come quello che stiamo vivendo per via della pandemia da Covid-19.

Ancora numeri

Basta tornare ai numeri per rendersi conto di quanto sia importante avere consapevolezza delle opportunità e dei rischi correlati al mondo finanziario: i risparmiatori in possesso di una buona alfabetizzazione finanziaria fanno registrare rendimenti annuali dello 0,5% superiori alla media; questo perché, grazie alle informazioni a loro disposizione, controllano meglio le loro possibilità di spesa, evitano articoli costosi e complessi e si tutelano dalla precarietà lavorativa futura mostrando più attitudine alla progettualità economica.